FAQ

Quando nascono delle domande, è il momento giusto per ascoltarle.
La riflessologia fa male?

No, una seduta di riflessologia non deve fare male.

Le pressioni vengono sempre adattate alla persona e al momento. In alcune zone può esserci una sensazione più intensa, ma non è mai una forzatura. Il lavoro si basa sull’ascolto del corpo, non sulla soglia del dolore.

Cosa si sente durante una seduta di riflessologia?

Ogni persona percepisce la seduta in modo diverso.

C’è chi avverte rilassamento profondo, chi calore, chi una sensazione di leggerezza o di rilascio. Il massaggio varia ad ogni trattamento poiché cambiando il corpo e la condizione emotiva, si percepisce la seduta in modo differente. Il piede è la fotografia del nostro stato generale in un dato momento, ma subisce variazioni ogni volta che riceve informazioni.

Quante sedute servono per vedere dei benefici?

Non esiste un numero valido per tutti.

Alcune persone percepiscono dei cambiamenti già dopo la prima seduta, per altre è necessario più tempo. Il percorso viene valutato insieme, rispettando i tempi del corpo e senza creare aspettative rigide.

La riflessologia ha controindicazioni?

La riflessologia è una pratica dolce e non invasiva.

In presenza di condizioni particolari o terapie in corso, è sempre importante comunicarlo all’inizio della seduta, così da adattare il trattamento nel modo più appropriato.

Posso fare una seduta anche se non ho un problema specifico?

Sì.

Il primo compito della riflessologia è la prevenzione; consente di evitare che disagi in corso si approfondiscano e diventino più seri.

Sottoponendosi con regolarità a sedute riflessologiche proprio quando non abbiamo problematiche specifiche, permette all’organismo di mantenersi in buona salute.

Se il problema ha superato la soglia energetica, si è consolidato nella psicosomatica fino ad intaccare la parte organica, occorre un intervento più prolungato nel tempo che spesso deve affiancare il percorso terapeutico medico.

Anticipare questo processo, consente di mantenere uno stato di benessere ed evitare l’evolversi di eventuali disturbi presenti nell’organismo.

La riflessologia sostituisce cure mediche o fisioterapiche?

No.

La riflessologia non sostituisce cure mediche o terapie, ma può affiancarle come supporto al benessere generale. Il lavoro è orientato all’equilibrio della persona, non alla diagnosi o alla cura di patologie.

Se senti che alcune di queste risposte ti risuonano, puoi scoprire come funziona una seduta o quando questo percorso può essere indicato.